Signore e Signori: L’ATERMIA

Signore e Signori: L’ATERMIA

Signore e Signori: L’ATERMIA

Chi la vende ne ha fatta una guerra di termini e chi la usa non ha ancora capito cos’è.

Il Fisioterapista sa, che quando si parla di movimento come medicina, è fondamentale la tecnica di esecuzione dell’esercizio terapeutico somministrato. 

Il Fisioterapista quando parla di terapia fisica, nello specifico di Tecarterapia applicata in dosi sub-termiche, sa cosa è fondamentale?

La risposta è no. 

Ho scoperto questa realtà dentro una grande sala gremita di fisioterapisti.

Fermati un attimo però, e torna a leggere il titolo di questo articolo: 

vi trovi le caratteristiche di un qualcosa di “figo”, di tendenza, insomma di successo. Vi è la descrizione di una pratica che se non la possiedi sei un tecarterapista di seconda fascia.

Ma quanto “fa figo” oggi dire che io, Tecarterapista, “faccio l’atermia”?

La risposta è: “tanto figo”.

L’ho capito solo qualche tempo fa, immergendomi in una riunione di fisioterapisti, tanti operatori che discutevano in termini a tratti spocchiosi, che loro, con la loro macchina dichiaravano: “noi facciamo l’atermia”.

Io sono cascato dalle nuvole, non me l’aspettavo e molto sorpreso di questa discussione che mi pareva asettica, priva di senso o meglio argomentata in modo completamente fuorviante, mi chiedevo:

      • Cosa stanno dicendo? 
      • E sopratutto: perché? 
      • Cosa intendono quando dicono “faccio l’atermia?”

Ho capito che quella discussione era “senza basi” prendendo la parola e rivolgendo alla platea qualche domanda:

      • Cosa intendete per atermia?
      • Come identificate il lavoro a livello atermico?
      • Che strumenti per Tecarterapia avete tra le mani?
      • La potete misurare questa atermia?
      • In che termini descrivete i successi dell’applicazione di Tecar applicata a in condizioni di atermia?
      • A quali basi sperimentali fate riferimento?

Ma fermiamoci un momento.

Sembrava di essere in un film:

Il Generale Massimo passando in rassegna le truppe al momento della battaglia disse: “al mio segnale scatenate l’inferno”!

Io mi sentivo fuori posto perché io non sono il Generale Massimo e quella era un assemblea e non un campo di battaglia.

Ci sono stati fisioterapisti che si sono alzati dalla sedia desiderosi di far sapere agli altri e sopratutto a me, che li avevo provocati, che sapevano esattamente di cosa stavano parlando.

Mi sono state date le risposte più colorate e senza senso che potevo ascoltare. 

Ne ho sentite di tutte:

      • “Se la Tecar non scalda si opera in sub-termia, ma è una falsità perché dentro i tessuti il calore aumenta sempre”
      • “L’atermica non esiste e la Tecar se non scalda non funziona.”
      • “Se non la Tecar non scalda stai lavorando in ipotermia

Una bagarre di risposte, commenti e voci che sembrava di essere in un mercato se fossero state tutte donne e al bar se fossero stati tutti uomini.

Così ho assistito al crearsi di fazioni e ad un battibecco che pian piano si sono condensati nella domanda più stigmatizzante di una ragazza che con aria di sfida mi chiede:

“Ma la tua macchina Tecar la fa l’atermia?”

La situazione a cui stavo assistendo era apocalittica:

C’era un grande numero di operatori riuniti da chi gli ha venduto le macchine per fare la Tecarterapia ed erano tutti li dentro a farsi le domande sbagliate, mossi dalla smania di essere fighi perché avevano in bocca la parola “atermia”!

La mia di domanda invece, quasi banale: 

Come era stato possibile?

Forse erano stati narcotizzati da qualche strana sostanza spruzzata in sala.

Avevano subito qualche intervento diretto e invasivo come la lobotomia?

La risposta che mi do a queste domande mi rattrista: 

Sono  tutti dei prescelti. 

Sono vittime di azioni martellanti di campagne comunicative molto efficaci che li ha condizionati malamente nelle scelte, li ha “accademizzati” insegnandogli comodi format di comportamento. 

Si sono abbandonati a essere scelti e non si sono presi la responsabilità di scegliere. 

Si sono lasciati cullare da lusinghieri complimenti e confidenziali ammiccamenti di agenti di vendita che poi cosi si sono permessi di metterli a disagio dicendogli:

“non puoi non lavorare senza la Tecarterapia!”

…“Oggi non puoi.”

…“La usano i più grandi atleti di ogni sport.”

… “I più famosi dei terapisti sportivi, i più avanzati istituti universitari”

I fisioterapisti che c’erano intorno a me erano seduti là, invitati a non ragionare accettando di accomodarsi nella tranquilla sensazione che non implica ragione.

Se ti fermi e guardi la scena puoi scorgere 4 passaggi da manuale:

    • Il mercato ha individuato un argomento da cavalcare: l’atermia. 
    1. Il mercato ha fatto diventare trandy l’applicazione dell’atermia con Tecar perché un opinion-leader afferma che può darti grandi risultati terapeutici.
    1. Il mercato induce negli operatori l’ambizione di essere fighi e “fare l’atermia”.
    1. L’operatore non sa cosa sia effettivamente “fare l’atermia” ma non se ne preoccupa perché il venditore lo ha rassicurato su come si applica l’atermia.

Il processo per i quale il fisioterapista compra terapia fisica, in particolare gli strumenti per Tecarterapia, il metodo per applicarla, la partecipazione alle accademy, “cazzi e mazzi”, che ci crediate o no, assomiglia molto a quando una persona si affida ad una cartomante che con rassicurante self-confidence gli indica la risoluzione di tutti i suoi problemi nell’assunzione di acqua e sale a stomaco vuoto ogni mattina alle 5:15 per un mese.

Io ti posso aiutare a capire.

Cosa sta succedendo nel mondo dei Tecarterapisti da quando parlano di “atermia”?

Succede che nessuno approfondisce, nessuno legge gli studi scientifici.

Tutti si affidano agli attori protagonisti di una storia malata, che con il loro charme convincono i fisioterapisti a sedersi in sala e a godersi lo spettacolo. 

Nei prossimi mesi sarò impegnato in un Tour di presentazione del progetto Blog e Community con l’evento itinerante che ho chiamato:

 “Tecar Practice Lab Experience”

Resta sintonizzato e se vuoi lasciare la tua email nella pagina dedicata al “Tecar Practice Lab Experience”, ti potrò tenere informato.

Clicca sul mio nome qui sotto e scopri il programma.

httpsss://richiestainfo.com/vincenzo-lancini/

Ti chiedo un ultimo sforzo: 

Leggi gli studi originali del Prof. Ubeda dell’università Ramon Y Cayal de Madrid. Ti aiuteranno a capire i meccanismi di azione in gioco nella somministrazione della radiofrequenza a dosi sub-termiche (atermia).

Qui sotto ti ho preparato i link. 

Cliccaci sopra e buona lettura.

A presto

Vince Tecar

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Vincenzo Lancini

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