Infortunio Ronaldo: recupera in piscina con la Tecarterapia

Infortunio Ronaldo: recupera in piscina con la Tecarterapia

Finalmente anche CR7 fa la Tecarterapia.

Se te lo sei perso, ecco l’articolo della “Rosa”:

httpsss://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/29-03-2019/juve-ronaldo-operazione-recupero-piscina-tecarterapia-330295641159.shtml?refresh_ce-cp

Dal 1999 appare nel mondo della fisioterapia sportiva uno strumento elettromedicale che si chiama “Tecar” detta anche “Tecarterapia” che promette miracoli. 

Lo importa in Italia, dall’azienda produttrice Spagnola Indiba, un illuminato imprenditore che è anche un genio del marketing che stabilisce da subito un prezzo di vendita molto alto. Lo strumento finisce così nelle mani giuste e in poco tempo il suo valore diventa importantissimo e il mercato della fisioterapia impazzisce.

Ti voglio raccontare un aneddoto interessante: 

sul muro, dietro la scrivania del venditore di Tecar, c’è scritta la mission: “una Tecar, un Terapista”. 

Ciò vuol dire che l’obiettivo commerciale di questo signore è riuscire a vendere una “Tecar” ad ogni terapista nel mondo, e non importa in quanto tempo, perché si è promesso di farcela e… ti assicuro che ce la sta facendo.

In particolare in Italia dal 2007, si passa da una sola azienda importatrice di “Tecar”, a tante altre aziende che, invece, producono e vendono presunti strumenti per “Tecarterapia”.

Data questa fenomenale diffusione, un’azienda ha cercato di registrare i marchi per renderli di suo uso esclusivo, ma era già troppo tardi: la legge rispose che non era possibile, in quanto la diffusione era già talmente capillare che i ricettari dei medici già la nominavano. Così tutti oggi possono utilizzare i brand “Tecar” e “Tecarterapia” e… anche tu se vuoi costruirne e venderne uno: puoi farlo!

Tutti i venditori ringraziano il genio della comunicazione che ha creato il bisogno:

Il bisogno di lavorare con “Tecar”.

Sembra che oggi nessun terapista possa più lavorare senza questo elettromedicale, tutti lo ambiscono, perché si dice che i terapisti dei campioni dello sport la usano e chi non ce l’ha si sente uno sfigato e cerca di colmare il gap. 

Hai mai visto i video di Usain Bolt che viene massaggiato con… “una Tecar”?

Come hai gia capito, è’ scoppiata la moda “della Tecar” e così salgono sul carro del successo, navigando l’onda alta del momento, tutta una serie di “azienducole”:

Ecco cosa succede: 

L’informazione diventa disinformazione a causa della concorrenza tra le aziende produttrici che di fatto copiano il “modus operandi” dei  corsi di formazione che garantiscono al terapista di imparare ad utilizzare lo “strumentopolo” che ha comprato.

Si genera una confusione pazzesca e ad oggi nessuno ci capisce nulla.

Ma non importa, perché  l’esperto di marketing ha ormai intaccato in modo permanente l’emotività dei terapisti e a nessuno interessa se lo strumento che sta comprando funziona davvero: l’importante è che faccia “la Tecar” perché Usain Bolt “fa la Tecar”.

Voglio mettere al tuo servizio quello che, purtroppo o per fortuna, ho maturato in tanti anni di lavoro sul campo, tra esperti di marketing, scienziati biologi, medici e psicologi al servizio delle aziende venditrici.

Così ti chiedo di fermati un attimo e riflettere su questo: 

alla fine dell’articolo avrai chiaro cosa è successo in 20 anni nel mercato della fisioterapia e da adesso, se te la senti di continuare a leggere, capirai che forse hai fatto una cazzata a comprare quell’innovativo “ferro da stiro” che ti hanno venduto come un affare.

…Ma se continui a leggere fino alla fine, potrai disporre delle armi per difenderti dai ciarlatani che popolano questo mondo.

Te la senti?

Ti aiuterò a capire meglio il fenomeno della diffusione smodata della Tecar e quando la consapevolezza si impadronirà del tuo spirito ti troveraì nei guai perché potrebbe essere che la patina nera che hai davanti agli occhi si dilegui.

A quel punto potrebbe assalirti il peso delle tue responsabilità e la tua macchina per tecarterapia finire in pattumiera.

Ti voglio spiegare come orientarti. 

Ecco cosa è fondamentale sapere:

  • “tecar” e “tecarterapia”  che sono stati marchi registrati, oggi possono essere usati da chiunque voglia farne uso e non sono più esclusivi. 
  • Lo storico distributore italiano che “inventò tutto ‘sto mulino” oggi non vende più lo strumento che in origine importava in Italia dalla Spagna, ma ne vende un altro.
  • ieri, come oggi, l’unico strumento protagonista della storia vera è solo uno: il rigeneratore cellulare di Indiba che nasce da un genio dell’elettrofisiologia il Dott. Calbèt e veniva venduto in italia con il nome “Tecar”, poi “Tecarterapia” etc…

Cosa vuol dire tutto ciò?

Te lo riassumo in poche parole:

Canoni di sperimentazione scientifica.

Esiste un unico strumento al mondo che è stato soggetto testato secondo questi canoni, ed è lo strumento che nasce in Spagna 35 anni fa che oggi conosciamo come “Indiba Activ – Tecarterapia da sempre”. 

Tutti, ripeto tutti gli altri strumenti che dicono di fare “Tecarterapia” non hanno mai, stai attento, ripeto mai, sostenuto uno straccio di procedura scientifica che ne possa convalidare l’efficacia.

Ti starai chiedendo come sia possibile che vengano commercializzati tali archibugi?

Sinceramente io non ho la risposta a questa domanda.

Posso solo intuire che la legislazione che regola la commercializzazione in questo campo,  è molto lacunosa e superficiale.

Ti dirò di più:

Negli anni, per passione, curiosità, e poi per lavoro, ho testato personalmente i principali “ferri da stiro” e non capisco come possano essere venduti, ma peggio, come possano essere comprati.

Quindi sveglia! pensa in modo moderno e accetta il mio consiglio:

 studia i principi dell’ Evidence-based Medicine e rafforza le tue competenze che ti saranno utili per distinguere il vero dal falso e il bene dal male.

Meditate gente. Meditate.

Se vuoi approfondire puoi scaricare la sentenza che ha definito i marchi indifendibili qui:

httpsss://sistemaproprietaintellettuale.it/45-angolo-del-professionista/11322-nulli-i-marchi-tecar-e-tecarterapia-si-tratta-di-denominazioni-di-uso-comune-gia-presenti-nei-prontuari-medici.html

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Vincenzo Lancini

PI: 02947020166